-

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30  
solo lunedì e giovedì dalle 14.00 alle 16.00
  
 

Ti trovi qui:

Homepage

appuntamenti

Equo compenso: anche il Consiglio di Stato dà ragione all'Ordine nazionale dei Giornalisti

Giovedì 17 Marzo 2016

Il Consiglio di Stato ha confermato l’annullamento della delibera sull'Equo compenso approvata il 19 giugno 2014 da Governo, Fnsi, Fieg e Inpgi e contro la quale l’Ordine dei giornalisti aveva presentato ricorso. 
Nella pronuncia, la Suprema Corte ha confermato l'illegittimità della prevista distinzione tra giornalisti autonomi e parasubordinati e ha condiviso con le sue precisazioni le posizioni del Tar, che in prima istanza aveva annullato la delibera ritenendola in contrasto con i principi derivanti dall'articolo 36 della Costituzione.
Secondo il Consiglio di Stato un compenso può definirsi equo se è coerente con quello previsto dai contratti collettivi. Dunque, come aveva già stabilito il Tar, la delibera sull'Equo compenso deve essere riscritta. 
Ora è auspicabile che il Governo provveda a convocare al più presto la commissione incaricata di approvare il nuovo testo della normativa sull'Equo compenso, garantendo davvero i diritti dei giornalisti.

Ecco la sentenza del Consiglio di Stato

Tutta la vicenda raccontata sul sito di Re:Fusi

Amministrazione trasparente

Alla sezione Trasparenza >>

Quote Albo 2018

Dal 1 febbraio più mora e spese 
ProfessionistiPubblicisti 120€ (pensionati vecchiaia o invalidità 60€)
PraticantiGiornalisti Stranieri 120€
Iscritti
Elenco Speciale 190€
Autocertificazione Pensionati
Ordine giornalisti del Veneto
C/C Bancario Crédit Agricole FriulAdria IBAN IT82I 05336 02045 000046578489 - BIC BPPN IT 2P 327
C/C Postale IBAN IT38B 07601 02000 000059179259 intestato a Ordine dei Giornalisti del Vene
to

giornalismo e responsabilità

Lettera aperta sul futuro dell'informazione e della professione. Qui commenti e proposte. Vuoi intervenire? Scrivi alla segreteria