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Gedi, la preoccupazione dell'Ordine

Giovedì 16 Febbraio 2023

«Siamo molto preoccupati per il rischio che le testate venete del gruppo Gedi vengano messe sul mercato senza nessuna logica, se non quella del massimo profitto». Il presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto Giuliano Gargano commenta così le notizie sulla possibile vendita di Mattino di Padova, Tribuna di Treviso, Nuova Venezia e Corriere delle Alpi.

«SI tratta di una gravissima mancanza di rispetto nei confronti dei giornalisti e dei lettori, che non tiene conto della storia, della professionalità, dell'integrazione tra le testate, del rapporto di fiducia che si è costruito negli anni tra chi scrive e chi legge. Sembra quasi che una testata giornalistica possa essere venduta al miglior offerente come se nulla fosse. Una operazione del genere invece rischia di indebolire irrimediabilmente il panorama informativo nella nostra regione. Sembra che in queste ore verrà proclamato uno sciopero di tutte le testate cartacee e on-line del gruppo Gedi: un segnale forte, al quale diamo il nostro appoggio. La Fnsi - che sta concludendo a Riccione il suo congresso - ha già portato all'attenzione del Governo la vicenda. Qui in Veneto siamo pronti a sostenere in tutti i modi i giornalisti, i Cdr e il Sindacato Giornalisti Veneto, per evitare una operazione che mette in pericolo il pluralismo, la democrazia e soprattutto la dignità del lavoro giornalistico».

Quote Albo 2023

Fino al 31 gennaio 2023
Professionisti e Pubblicisti 120 € [pensionati anzianità (dopo i 67 anni), vecchiaia o invalidità 60 €]
Praticanti e Giornalisti Stranieri 120 €
Iscritti Elenco Speciale 190 €
Autocertificazione Pensionati
Ordine giornalisti del Veneto
- C/C Bancario Crédit Agricole FriulAdria IBAN IT84D0623002045000015123784
- PagoPA (istruzioni)
Dal 1 febbraio più mora e spese

Le testate venete

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di Gianluca Amadori