-

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30  
solo lunedì e giovedì dalle 14.00 alle 16.00
  
 

Ti trovi qui:

Homepage

AVVISO

Gli uffici dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto, in occasione della festività della Madonna della Salute, rimarrano chiusi LUNEDI' 20 e MARTEDI' 21 NOVEMBRE.

appuntamenti

No all'odio e alla violenza in rete e sui mezzi d'informazione. L'Odg Veneto aderisce alla campagna #nohatespeech

Attenzione: apre in una nuova finestra. Versione in pdfStampaE-mail

No all'odio e alla violenza. No alla discriminazione razziale o a quella basata sul credo religioso e sulle attitudini sessuali. Sì ad una informazione corretta e rispettosa della dignità delle persone, libera di dar conto di tutte le opinioni e i punti di vista, ma senza offese gratuite, violenze, intimidazioni e istigazioni all'odio.

L'Ordine dei giornalisti del Veneto aderisce alla campagna #nohatespeech, lanciata dall’Associazione Carta di Roma assieme a European Federation of Journalists e Associazione Articolo 21, alla quale hanno aderito anche l’Ordine nazionale dei Giornalisti, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e il Sindacato dei giornalisti del Veneto.

"Bannare i forsennati del cyber-razzismo, impedire la diffusione dell’odio non è solo un atto di responsabilità civile. È, per chi fa il giornalista, l’adempimento della regole-base della professione, quella che impone a tutti i giornalisti il dovere di restituire la verità sostanziale dei fatti", si legge nel documento diffuso dai promotori dell'iniziativa i quali chiedono un impegno comune:

– AI GIORNALISTI di non restare passivi di fronte ai discorsi d’odio. I discorsi d’odio non sono “opinioni”: trovando il loro fondamento nel razzismo, sono brutali falsificazioni della realtà e contraddicono non solo i principi basilari della convivenza civile, ma tutte le acquisizioni scientifiche. È un dovere professionale confutare le affermazioni razziste, chiarire ai lettori e agli ascoltatori la loro falsità intrinseca.

– AI LETTORI E AGLI ASCOLTATORI di isolare chi esprime discorsi di odio, di non intavolare con loro alcun dialogo, nemmeno attraverso risposte indignate, e di evitare qualunque atto che possa anche parzialmente legittimarli come soggetti di un confronto. I lettori e gli ascoltatori sono invitati a segnalare alle redazioni i discorsi d’odio perché possano essere cancellati e perché i loro autori vengano privati della possibilità di nuocere e, quando è previsto dall’ordinamento dello Stato, denunciati all’autorità giudiziaria.

– ALLE TESTATE GIORNALISTICHE italiane ed europee e ai loro editori di attuare delle procedure di moderazione che consentano di sopprimere tempestivamente i commenti d’odio e di bannare i loro autori.

– AI PROPRIETARI E AGLI AMMINISTRATORI DEI SOCIAL NETWORK di adottare procedure semplificate per sostenere le redazioni giornalistiche e gli utenti nel segnalare i discorsi d’odio ed escludere i loro autori dalla comunità della rete. 

I colleghi che condividono la campagna #nohatespeech, possono firmare la petizione al link
https://www.change.org/p/nohatespeech-giornalisti-e-lettori-contro-i-discorsi-d-odio

Amministrazione trasparente

Alla sezione Trasparenza >>

Quote Albo 2017

Dal 1 febbraio più mora e spese 
ProfessionistiPubblicisti 110€ (pensionati vecchiaia o invalidità 55€)
PraticantiGiornalisti Stranieri 110€
Iscritti
Elenco Speciale 180€
Autocertificazione Pensionati
Ordine giornalisti del Veneto
C/C Bancario Crédit Agricole FriulAdria IBAN IT82I 05336 02045 000046578489 - BIC BPPN IT 2P 327
C/C Postale IBAN IT38B 07601 02000 000059179259 intestato a Ordine dei Giornalisti del Vene
to

giornalismo e responsabilità

Lettera aperta sul futuro dell'informazione e della professione. Qui commenti e proposte. Vuoi intervenire? Scrivi alla segreteria