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Terza edizione del premio Bellinetti, vince Eleonora Vio

Lunedì 06 Novembre 2023

A Verona, in sala Maffeiana, l’1 dicembre il seminario “L’inchiesta: istruzioni per l’uso”, in occasione della consegna del riconoscimento

Eleonora Vio è la vincitrice della terza edizione del Premio giornalistico intitolato a Michelangelo Bellinetti, promosso dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto d’intesa con i familiari del collega scomparso nel 2016.

Il concorso è giunto alla terza edizione e riguarda l’inchiesta giornalistica, uno degli ambiti più sfidanti e delicati della professione, prevedendo la premiazione all’interno di un evento formativo per sottolineare la necessità di un supporto continuo di aggiornamento a garanzia della qualità dell’informazione.

I componenti della giuria – Giuliano Gargano, presidente, Claudio Baccarin, Maria Fiorenza Coppari, Camilla Ferro, Antonino Padovese, Lorenzo Reggiani - hanno esaminato i servizi di 21 candidati. Eleonora Vio ha partecipato con l’inchiesta intitolata “Una questione che brucia”, pubblicata sulla testata online Irpi Media il 20 aprile 2022.

Vio si è recata in Estonia per indagare sull’industria dello scisto bituminoso, un carburante ad alto impatto ambientale che blocca il paese baltico fra la transizione ecologica e l’eredità post-sovietica. Una realtà che la giornalista ha sondato oltre il preteso ritorno alla “normalità” che ha trasformato quel territorio in meta turistica.

La giuria ha ritenuto che la giornalista abbia sposato appieno lo spirito del premio, dimostrando capacità d’investigazione sul campo, approfondendo tutti gli aspetti dell’inchiesta: ambientali, umani, sociali, economici, politici e geopolitici.

 

La vincitrice

Eleonora Vio, 38 anni, è una giornalista multimediale. Si occupa di questioni climatiche ed energetiche, radicalismi e storie di donne. Ha lavorato in tante aree di conflitto, specialmente in Medio Oriente e Africa; ha investigato la destra radicale in Europa e sviluppato un documentario sul settore minerario in Congo. Dal 2020 si occupa di transizione energetica e della relazione tra danni ambientali e conflitti. Allo scoppio dell'aggressione russa nel 2022 si trovava in Donbass per alcune ricerche sul tema e da allora - in collaborazione con il portale investigativo Irpi Media - si occupa di crimini di guerra e traffici di varia natura. Eleonora ha ricevuto vari riconoscimenti e collabora con i principali media italiani e internazionali.
Dopo aver portato a termine la laurea triennale in Lettere Moderne ed Editoria all'Università Cattolica di Milano, Eleonora ha conseguito un Master breve in Reportage Photography al London College of Communication e un Master in International Journalism alla University of Westminster di Londra. È stato durante gli anni londinesi che ha iniziato a studiare la lingua araba e, da lì, ha approfondito gli studi prima all'Università del Qatar (grazie a una scholarship di un anno), poi all'Università di Betlemme (Cisgiordania, dove ha vissuto per un altro anno) e, quindi, privatamente, in Egitto e altrove.
Nel corso dei suoi dodici anni di carriera Eleonora ha collaborato di frequente con i principali media italiani (come Il Venerdì di Repubblica, L'Espresso, Fq Millennium, 7 Il Corriere, SkyTG24, Internazionale, Vice News...) ed esteri (tra gli altri. The Guardian, Der Spiegel, Geo Germania, NZZ Magazin, Aftenposten, RSI...). Negli ultimi anni ha lavorato soprattutto a inchieste cross-border in collaborazione con il portale investigativo indipendente Irpi Media e il consorzio statunitense Occrp (Organised Crime and Corruption Reporting Project).

Consegna del Premio e seminario del 1° dicembre

Il Premio del valore di duemila euro, messi a disposizione dall’Ordine e dalla famiglia Bellinetti, sarà consegnato a Verona, venerdì 1° dicembre, in occasione del seminario accreditato per la formazione dei giornalisti, in programma dalle ore 10 alle 13, nella prestigiosa Sala Maffeiana, cortesemente concessa per l’evento in onore del collega scomparso dall’Accademia Filarmonica, presieduta dal professor Luigi Tuppini.

Il seminario “L’inchiesta: istruzioni per l’uso” si propone di approfondire gli aspetti cruciali e le best practice del giornalismo investigativo, affidando alla vincitrice del premio, in considerazione della sua consolidata esperienza, la trattazione del tema.

L’approfondimento degli aspetti deontologici e giuridici inerenti al giornalismo investigativo che emergeranno dalla relazione di Vio sarà affidato all’avvocato Giorgio Battaglini, avvocato cassazionista del foro di Venezia. Giornalista pubblicista e docente alla Scuola di Giornalismo Dino Buzzati, Battaglini è Vicepresidente del Consiglio dell’Ordine distrettuale degli Avvocati di Venezia e componente della Commissione Nazionale per riconoscimento della specializzazione in “Diritto dell'informazione, della comunicazione digitale e della protezione dei dati personali” del Consiglio Nazionale Forense. È autore di varie pubblicazioni e articoli di divulgazione su tematiche legali relative al mondo dell’informazione e dell’informatica.

L’incontro sarà moderato dalla Presidente del Consiglio di Disciplina territoriale dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto Maria Fiorenza Coppari.

Per le iscrizioni al seminario è già possibile accedere alla piattaforma www.formazionegiornalisti.it

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