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Querele temerarie, minacce e lotta al precariato: il 24 maggio giornalisti in piazza Montecitorio a Roma

Venerdì 19 Maggio 2017

Mercoledi 24 maggio, dalle 9.30 alle 10.30, la Federazione nazionale della stampa italiana sarà in piazza di Montecitorio, a Roma, per chiedere a Governo e Parlamento provvedimenti concreti sul contrasto al fenomeno delle querele temerarie, sul problema delle minacce ai cronisti e sui temi del lavoro, della lotta al precariato e dei diritti.

La Fnsi ritiene che non vi siano segnali che lascino intravvedere su queste materie soluzioni coerenti con gli impegni assunti dal Governo. Sulle querele temerarie non è ancora in discussione una norma che aiuti a contrastare il fenomeno. La proposta di legge sull’abolizione del carcere per i giornalisti giace ancora in Senato, in quarta lettura. Sui temi del lavoro, poi, è largamente condivisa la preoccupazione per il tentativo di stravolgere la legge di riforma dell’editoria senza affrontare i temi del rilancio del settore in tutte le sue componenti e del contrasto al lavoro senza diritti.

Per queste ragioni, la mobilitazione sarà la prima di una serie di iniziative pubbliche per richiamare l’attenzione anche dell’opinione pubblica sui temi della libertà di stampa, che non riguardano soltanto i professionisti dell’informazione, ma anche il diritto dei cittadini ad essere informati. Il presidio si terrà in concomitanza con la convocazione del Consiglio nazionale della Fnsi e con la partecipazione di delegazioni da tutte le regioni.

Appuntamento mercoledì 24 maggio, alle 9.30, in piazza di Montecitorio. 

 

Quinta edizione Premio Giornalistico “Giorgia Iazzetta” la consegna sabato 27 maggio a Chioggia

Giovedì 18 Maggio 2017

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Marghera e non solo. Tutela della salute pubblica e fonti inquinanti. Mestre, 13 maggio

Giovedì 18 Maggio 2017

Qui di seguito i link ai materiali del convegno tenutosi il 13 maggio scorso allo Spazio Candiani di Mestre in collaborazione con Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontiatri di Venezia

Articolo di sintesi 
http://www.ordinemedicivenezia.it/news/notizie-medici/fonti-inquinanti-garantire-la-salute-tutti-mai-abbassare-la-guardia

Relazioni 
http://www.ordinemedicivenezia.it/news/archivio-presentazioni/marghera-e-non-solo-13052017

 

Raccomandazione sui sondaggi: vanno sempre fornite indicazioni complete su campione e committenti

Giovedì 18 Maggio 2017

Sui mezzi d'informazione viene data notizia, con sempre maggiore frequenza, dei risultati di non meglio precisati sondaggi, spesso senza indicare al lettore chi ne sia il committente, quali siano i criteri adottati per l'individuazione del campione, quante siano le persone interpellate.

In alcuni casi sono le stesse testate giornalistiche a chiamare impropriamente "sondaggio" una o più domande rivolte ai propri lettori, senza indicare quante persone abbiano risposto e senza precisare che tale consultazione non ha alcun valore statistico o scientifico, poiché non è stato accuratamente selezionato il campione dei partecipanti e le domande sono suggestive. E dunque non si può parlare di sondaggio. 

Tale fenomeno è in palese contrasto con l'articolo 10 del Testo unico di Deontologia del giornalista che in tema di "pubblicità e sondaggi" impone al giornalista di “impegnarsi a garantire la massima trasparenza e correttezza dell'informazione diffusa, al fine di consentire al lettore di farsi un'opinione completa di ciò che sta leggendo”.


In particolare la pubblicazione di sondaggi attraverso i media deve sempre contenere:

a. soggetto che ha realizzato il sondaggio e, se realizzato con altri, le collaborazioni di cui si è avvalso;
b. criteri seguiti per l'individuazione del campione;
c. metodo di raccolta delle informazioni e di elaborazione dei dati;
d. numero delle persone interpellate e universo di riferimento;
e. numero delle domande rivolte;
f. percentuale delle persone che hanno risposto a ciascuna domanda;
g. date in cui è stato realizzato il sondaggio.

L'Ordine dei giornalisti del Veneto richiama i colleghi, e in particolare coloro i quali hanno ruoli di vertice nelle testate giornalistiche - direttori, vicedirettori, caporedattori, vice caporedattori e caposervizio - a rispettare e a garantire il rispetto delle norme deontologiche in questione per assicurare un'informazione precisa e autorevole e il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati.
Una particolare attenzione deve essere prestata nei periodi di appuntamenti elettorali.

Nei casi ritenuti in violazione del Testo unico di Deontologia, gli atti saranno trasmessi al Consiglio territoriale di Disciplina.

 

Cronista aggredito e offeso da un sindaco a Treviso: la condanna di Sindacato e Ordine

Lunedì 15 Maggio 2017

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Monica Andolfatto Segretario del Sindacato dei giornalisti del Veneto

Domenica 14 Maggio 2017

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Immigrazione, Islam, nuovi italiani: la sfida dell’informazione. Le regole della Carta di Roma. Verona, 29 aprile

Sabato 06 Maggio 2017

A questo link l'intervento dell'Associazione Carta di Roma
https://www.dropbox.com/sh/4w2jdrmyw0m8zlb/AAC0FYqy5MTzaPVMaN0PEM3Oa?dl=0 

Sergio Frigo Immigrazione e media

 

Trasparenza negata, giornalista escluso da gara pubblica

Venerdì 28 Aprile 2017

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Convenzione con Istituto Zambler di Mestre per corsi di lingue e formazione

Lunedì 24 Aprile 2017

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Odg nazionale, Marini presidente dopo le dimissioni-denuncia di Iacopino

Giovedì 20 Aprile 2017

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Quote Albo 2017

Dal 1 febbraio più mora e spese 
ProfessionistiPubblicisti 110€ (pensionati vecchiaia o invalidità 55€)
PraticantiGiornalisti Stranieri 110€
Iscritti
Elenco Speciale 180€
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